La teoria del penultimo

La teoria del penultimo,  consiste nello sfruttare le migliori prestazioni possibili di una piattaforma matura o vicina alla fine del suo ciclo di vita e quindi ampiamente scesa di prezzo, consapevoli che investire nella nuova generazione in arrivo (o appena uscita) ha un costo assai più elevato.

La teoria del penultimo in informatica

Falce e carrello

Si chiama "Falce e carrello" il libro di Bernardo Caprotti, presidente della catena di supermercati Esselunga. Il libro è un atto di accusa al sistema delle coop "rosse" colpevoli secondo l’imprenditore, di gestire un  "controllo del territorio" che ha limitato negli anni la crescita di
Esselunga e ha mortificato la concorrenza a danno dei consumatori.
Segnalo questo articolo del sole24ore e lo studio di altroconsumo che avvalora la tesi di Caprotti.

Eliminate le ricariche, aumentano i prezzi

Oggi ufficialmente scompaiono i costi di ricarica per i telefonini (un’amica mi chiedeva a quando quelli per le ricariche delle carte di credito prepagate? il funzionamento è simile). In rete ci sono diversi articoli che riassumono la situazione: per Tre e Tim, i costi scompaiono, per non pagare i costi di ricarica con Wind bisogna passare ai nuovi piani tariffari o usare la  ricarica da 50 €, Vodafone ha aumentato lo scatto alla risposta. Scompaiono per tutti le ricariche di piccolo taglio ovvero adesso spendete meno (…) ma ci pagate prima, con belle somme disponibili sulle sim prepagate teoricamente aumentano anche i consumi.

Politicamente si è strattato di una buffonata, perchè stando alle dichiarazioni dei membri del governo, l’obiettivo era non far pagare più i costi di ricarica e quindi far spendere meno agli Italiani. Peccato che non è così e che nessun politico o peggio ancora i grandi media l’abbiano chiaramente detto. Il vero risultato di questa liberalizzazione è che teoricamente ci ritroviamo delle tariffe trasparenti e questo non è poco, quindi è più facile fare i confronti tra le tariffe dei vari gestori.

Il prossimo passo è l’abolizione delle tasse degli abbonamenti dei cellulari, io per primo passerei dalla prepagata all’abbonamento con addebito in conto.

Vodafone apre agli operatori virtuali

La notizia del giorno è senza dubbio l’apertura di Vodafone agli operatori virtuali e lo fa inviando una lettera d’impegni all’antitrust. L’articolo è disponibile su punto informatico qui. Adesso sta ai vari operatori tipo Tele2 che da tempo hanno fatto richiesta farsi avanti e fare proposte allettanti. Questa è vera liberalizzazione del mercato, l’ingresso di nuovi soggetti e non le liberalizzazioni alla Bersani. 

Chiusura conto BancoPosta

bancoposta
Quando avevo aperto il mio conto BancoPosta, sul contratto c’era scritto:
Il conto BancoPosta è conveniente: ogni operazione registrata in conto
costa 1.000 lire, fino ad un massimo di 60.000 lire annue. Le
operazioni successive alla sessantesima sono gratuite.
Non ci sono
spese per l’apertura, la gestione o per la chiusura del conto, ad
eccezione dell’imposta annuale di bollo dovuta per legge. Bancoposta ti
regala Postamat Maestro, la carta che ti permette di avere il tuo conto
sempre a portata di mano.

Oggi il conto costa 30,99 € all’anno, la carta postamat se non sbaglio costa almeno 5 € /anno e ho scoperto solo ora che la chiusura del conto non si fa direttamente (e subito) nella filiale di apertura, ma solo la richiesta di chiusura. Nel foglio informatico, c’è scritto:
Spese di estinzione conto corrente:  gratuite
Tempi di chiusura conto:entro 30 gg. dal ricevimento, da parte di Poste, della comunicazione scritta di chiusura conto avanzata dal correntista. Se il conto è acceso ovvero estinto in corso d’anno le spese sono calcolate in ragione di € 2,59 per mese o frazione di mese.

 Io aggiungo che bisogna avere almeno 75 € sul conto e che quando mi sono recato in filiale per chiudere il conto, c’era un ex-cliente che si lamentava perchè nonostante la pratica di chiusura del conto fosse stata fatta ad agosto 2006 ancora non era stato chiuso il conto e quindi continuava a pagare il bollo. Quindi se tutto va bene poi mandano a casa un assegno circolare con la differeza.

Ho scritto questo breve messaggio per contribuire insieme ai tanti siti a fare chiarezza sui reali costi e servizi del conto Bancoposta.

AGGIORNAMENTO: Ho scritto un piccolo vademecum su come chiudere il conto bancoposta

IWBank, pregi e difetti 1

Sono da qualche mese cliente IWbank , ormai ho avuto modo di provare i loro servizi e quindi condividere le mie impressioni.
La piattaforma è semplice e completa, non bisogna essere degli smanettoni per utilizzarla. Su fronte sicurezza oltre a user e pswd  per fare le principali operazioni basta utilizzare la password dispositiva (io aggiungere soprattutto per operazioni di un certo livello un secondo codice dispositivo). Tra i fattori negativi riscontrati, c’è sicuramente la lentezza nella gestione delle richieste come bancomat ed assegni. Riguardo gli assegni, i primi due carnet sono gratuiti. Segnalo però che non è gratuito l’invio (5 €) e che se ne ordino 2 o più pagherò per ogni carnet sempre 5 € di spedizioni ovvero un costo implicito. Inoltre non è presente una funzione che mostri gli interessi maturati in tempo reale.

La Banca Popolare Pugliese acquista 15 sportelli da Banca Carime

A pochi giorni dalla fusione BPU-Banca Lombarda, la Banca Carime (BPU) cede 15 sportelli alla Banca Popolare Pugliese, ecco il comunicato ufficiale:

Con le delibere adottate dai Consigli di Amministrazione di Banca Carime, Banche Popolari Unite e Banca Popolare Pugliese si è conclusa la fase decisionale
per la cessione di 15 sportelli di Banca Carime alla Banca Popolare
Pugliese.

La cessione, che ha già ottenuto il nulla osta della
Banca d’Italia, riguarda 12 sportelli in Puglia, di cui 6 in provincia
di Foggia, 4 in provincia di Bari, uno in provincia di Taranto e uno in
provincia di Lecce, 2 in Basilicata, provincia di Matera, e uno in
Molise, provincia di Campobasso.

Il ramo d’azienda oggetto di
cessione esprime una raccolta complessiva di circa 300 milioni di euro
e impieghi economici di circa 80 milioni di euro. Con questa
operazione  la Banca Popolare Pugliese si avvia ad aumentare la sua
clientela di 20.500 rapporti.
E’ previsto che l’operazione si
perfezioni entro il primo semestre 2007 e comporta per la Banca
Popolare Pugliese un investimento a titolo di avviamento di 27,4
milioni di euro.
Per la Banca Popolare Pugliese l’operazione
risponde a scelte strategiche tese a realizzare una ordinata e
razionale espansione territoriale nelle aree prossime alle zone di
tradizionale insediamento e consente di consolidare sull’intera Puglia
la propria vocazione di Banca territoriale, con iniziali proiezioni su
Regioni limitrofe, per ulteriori ambiziosi traguardi, nel rispetto
della consolidata tradizione di fiducia  con la sua clientela.

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Fusione tra BPU e Banca Lombarda

La notizia è questa:

Roma, 12 nov. (Apcom) – Sara’ il quarto gruppo italiano quello
che nascera’ dalla fusione tra Banche popolari Unite (Bpu)bpu e il
gruppo Banca Lombarda, con quasi 2 mila sportelli e oltre 22 mila
dipendenti. Per l’esattezza, in base al pro-forma al 30 giugno
2006, gli sportelli su cui il nuovo gruppo (una volta che
l’operazione avra’ ricevuto tutti gli ok, a cominciare da quelli
dei cda di domani) potra’ contare saranno 1968 e lo porranno al
quarto posto della graduatoria, dietro a Intesa-SanPaolo,
Unicredit-Hvb (solo per le filiali italiane) e Capitalia.

La nuova superpopolare, la seconda dopo l’operazione annunciata
solo poche settimane fa tra Bpi e Bpvn, potra’ contare su un
attivo totale di 110 milioni di euro, calcolato in base ai
bilanci al 30 giugno 2006.

Sara’ il sesto gruppo per capitalizzazione di mercato (dopo
Intesa-SanPaolo, Unicredit, Capitalia, Bpi-Bpvn e Mps) ed il
quinto per raccolta diretta ed impieghi, ma addirittura il terzo
per il risparmio gestito.

Antonveneta.it : nuovo look

Il primo effetto (non parlo in termini di operatività ed organizzazione) dell’acquisizione di Banca Antonveneta da parte di ABN Amro è un nuovo logo con i nuovo colori e un nuovo sito.
Logo ante acquisizione

Nuovo logo

Il nuovo logo è semplicemente quelo di ABN Amro. Il nuovo sito è decisamente diverso dal precedente, troppo vecchio per standard di navigazione ed organizzazione delle pagine. antonveneta.it ha una home page corta, con tutti i riferimenti ben in vista, un buon motore di ricerca ben evidente, site map, notizie aggiornate, i principali prodotti in vetrina, una rapida sezione per chi opera on-line. Sicuramente un bel salto rispetto a prima.

Codice amico per Conto Arancio

Conto arancioSe aprite conto arancio entro il 31 dicembre 2006 utilizzando un codice amico, Ing Direct riconosce un 6% lordo sui primi 50.000€ per tutto gennaio 2006 ed un bonus a chi fornisce il codice amico. Siccome non mi costa nulla, comunico il mio codice amico: 2A637250 Se lo utilizzate, lasciatemi un commento Smiley