Falce e carrello

Si chiama "Falce e carrello" il libro di Bernardo Caprotti, presidente della catena di supermercati Esselunga. Il libro è un atto di accusa al sistema delle coop "rosse" colpevoli secondo l’imprenditore, di gestire un  "controllo del territorio" che ha limitato negli anni la crescita di
Esselunga e ha mortificato la concorrenza a danno dei consumatori.
Segnalo questo articolo del sole24ore e lo studio di altroconsumo che avvalora la tesi di Caprotti.

V-day ci siamo

Domani 8 settembre, V-day voluto da Beppe Grillo. Tutto quello che cìè da sapere è sul sito del comico genovese, personalmente diffido da siti surrogati e sotto-organizzazioni.

A Roma oltre al gran casino della notte bianca, si terrà la manifestazione al Parco Schuster di fronte alla Basilica di San Paolo, in zona Marconi-Ostiense.

Tra gli ultimi messaggi di Grillo, (molti non li condivido affatto) segnalo questo intitolato Foto segnalatiche

Gli effetti dell’indulto si sono visti in questi mesi. Adesso un
Governo di impuniti, senza fare ammenda, senza alcuna autocritica, ci
dice che vuole impedire le scarcerazioni facili. Che vuole combattere la microcriminalità.

Il procuratore della Repubblica
di Treviso Antonio Fojadelli ha detto: “Certo, se l’indulto non fosse
stato fino a tre anni e se non avesse compreso anche reati come
omicidio e rapina…”. E ha aggiunto: “Io stesso se mi guardo intorno,
lo Stato non lo vedo”.

Pubblicato in Politica. 3 Commenti »

Tasse e politici

Sembra di stare in eterna campagna elettorale, quando sento parlare Rutelli & compagni di tasse… cambio canale, cambio sito, stazione radio. Ho letto che tanto per cambiare aumenta il costo delle revisioni auto (ennessima imposta che si paga ogni 2 anni), si passa da circa 45 € a 65€. Chi colpisce questo ennesimo aumento?

Per fortuna ci sono anche politici che si danno da fare, sto parlando di Fioroni. Il ministro della Pubblica Istruzione (forse l’unico Ministro che fa "fatti" e riforme sensate) dopo aver ripristinato gli esami di riparazione, ridotto le lauree honoris causa, suggerisce tradizionali ricette educative: più matematica, più italiano, più grammatica!

 

Eliminate le ricariche, aumentano i prezzi

Oggi ufficialmente scompaiono i costi di ricarica per i telefonini (un’amica mi chiedeva a quando quelli per le ricariche delle carte di credito prepagate? il funzionamento è simile). In rete ci sono diversi articoli che riassumono la situazione: per Tre e Tim, i costi scompaiono, per non pagare i costi di ricarica con Wind bisogna passare ai nuovi piani tariffari o usare la  ricarica da 50 €, Vodafone ha aumentato lo scatto alla risposta. Scompaiono per tutti le ricariche di piccolo taglio ovvero adesso spendete meno (…) ma ci pagate prima, con belle somme disponibili sulle sim prepagate teoricamente aumentano anche i consumi.

Politicamente si è strattato di una buffonata, perchè stando alle dichiarazioni dei membri del governo, l’obiettivo era non far pagare più i costi di ricarica e quindi far spendere meno agli Italiani. Peccato che non è così e che nessun politico o peggio ancora i grandi media l’abbiano chiaramente detto. Il vero risultato di questa liberalizzazione è che teoricamente ci ritroviamo delle tariffe trasparenti e questo non è poco, quindi è più facile fare i confronti tra le tariffe dei vari gestori.

Il prossimo passo è l’abolizione delle tasse degli abbonamenti dei cellulari, io per primo passerei dalla prepagata all’abbonamento con addebito in conto.

Non scherziamo con il presepe

Per me il Presepe è il simbolo del Natale. Ho appena letto della provocazione di alcuni deputati della rosa nel pugno che hanno inserito 2 coppie gay nel presepe di Montecitorio.
Per farla breve, la ritengo una Provocazione Stupida ed inutile, di quelle provocazioni che ti offendono. Io che su queste cose sono poco democratico non mi sarei limitato alle parole ma avrei subito rimosso le statuette.

A tal riguardo ho deciso di segnalare questa iniziativa:Natale siamo Noi! un presepe in ogni sito

Finanziaria e tassa di soggiorno per i turisti

In un emendamento alla Finanziaria l’imposta di scopo: 5 euro al giorno per i grandi centri metropolitani, 2 euro per i piccoli comuni (articolo del corriere). Francesco Rutelli, ministro per i Beni culturali, ha definito
piagnisteo assurdo le critiche che alcune associazioni di categoria
hanno rivolto alla tassa di soggiorno. Si tratta di una norma moderna
e giusta i cui proventi verranno investiti nel miglioramento dei
servizi turistici.

Come verranno investiti? siamo sicuri che non servono solo a fare cassa? secondo me controproducente. Sta per nascere la nuova tassa sulle vacanze.

Pubblicato in Politica. 1 Commento »

Finanziaria e Superbollo

Il superbollo 2006 stato approvato allla camera, su autoblog ho trovato un interressante articolo da cui estraggo la seguente tabella che mostra chiaramente, che ci veniamo a perdere tutti.

Le tariffe per il bollo dell’auto (Euro per kW)
  Tassa pre-riforma Da 0 a 100 kw Oltre i 100 kw
Euro 0 2,58 euro 3,00 euro 4,50 euro
Euro 1 2,58 euro 2,90 euro 4,35 euro
Euro 2 2,58 euro 2,80 euro 4,20 euro
Euro 3 2,58 euro 2,70 euro 4,05 euro
Euro 4 2,58 euro 2,58 euro 3,87 euro

Vignetta sulla finanziaria

Oggi metto questa vignetta che ho trovato su IlGiulivo. Non la condivido in toto, ma mi piace l’idea di fondo ovvero che si punisce con questa legga anche chi ha una macchina non modernissima (anche 5 anni) ma che fa onestamente il suo lavoro e che non ha esigenze o soldi per cambiarla. Al momento non sono previsti sgravi sul bollo per chi ha il GPL o metano, ma il governo ha solo autorizzato le regioni a farlo, non mi sebra ci siano regioni che si siano gi espresse.

Rassegna stampa

Per ora sembra saltata la modifica della legge 22/4/41 prevista in finanziara, qualche link:
- http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1708726
- http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5145

Il Grande crac: l’ultima puntata di report  on-line

Segnalo che disponibile in streaming l’ultima puntata di Report (in onda la domenica sera su Rai 3) intitolata: Il grande crac. Parla della crisi dell’elettronica italiana di aziende come Finmek e Olivetti, di cassa integrazione e finanziamenti pubblici.

Link al video