Segnalo questo interessante articolo del sole24ore:
L’Antitrust ha chiuso senza accertamento dell’infrazione e senza sanzione l’istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante di Poste Italiane nel settore dei servizi di incasso e pagamento. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha accettato, rendendoli vincolanti – riferisce una nota – gli impegni presentati da Poste Italiane ritenendoli in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell’avvio dell’istruttoria.
Per effetto degli impegni, i cittadini potranno pagare i bollettini postali attraverso canali alternativi a quelli delle Poste, riuscendo a risparmiare sul costo della commissione pari a 1,10 euro per il pagamento allo sportello e a 1 euro per il pagamento sul conto postale on line.
Entro il 31 marzo, si legge nel comunicato dell’Antitrust, Poste si è impegnata a inserire nei bollettini il codice Iban e a consentire l’inserimento di un codice a barre per identificare il creditore. Chi ha un conto bancario on line potrà ad esempio pagare da casa risparmiando tempo e denaro, visto che molti contratti bancari prevedono le operazioni via internet a costo zero: attualmente l’unica alternativa on line per chi non abbia il conto presso Poste Italiane è costituita dal pagamento con carta di credito ad un costo pari a 2 euro a bollettino o addirittura al 2% del pagamento per importi superiori a 100,01 euro.
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