Verificare o calcolare il codice IBAN

ibanCosì come per il codice fiscale è possibile via internet calcolare o comunque verificare la correttezza di un codice IBAN partendo dalle coordinate. La maggior parte del tool disponibili online, da la seguente suddivisione ITPP CAAA AABB BBBN NNNN NNNN NNN, mentre quella corretta è IT PP C AAAAA BBBBB NNNNNNNNNNNN. Inoltre come riportato su Maerco’s blog il calcolo del codice IBAN può essere afflitto da errori. Esistono infatti casi in cui due codici IBAN differenti solo nel codice di controllo siano entrambi corretti. Questo è dovuto al fatto che l’algoritmo di validazione mette il codice di controllo alla fine della stringa numerica. I numeri che finiscono con 00 o 97, 01 o 98, 02 o 99 hanno entrambi lo stesso resto dividendo per 97.

Tool online per il calcolo dell’IBAN:
- http://www.mcsoftware.it/iban.htm
- http://www.raikaritten.it/iban_calc.aspx?lang=it

Cosa cambia con SEPA

L’introduzione di SEPA che sta per The Single Euro Payments Area ovvero l’area unica per i pagamenti in euro ci semplifica la vita. In particolar modo per i bonifici tempi certi e costi ridotti. Per maggiori informazioni segnalo questa scheda ben fatta.

2008: Iban, Phishing e riduzione del contante

assegnoNel 2008 prosegue la fase di “aggiornamento” del sistema bancario italiano, uno studio fatto dal centro studi Sintesi ha evidenziato come è diminuito il numero delle banche operanti in Italia, ma è aumentato il numero delle filiali. Dal 1 gennaio è obbligatorio per fare i bonifici inserire il codice IBAN e non poù solo ABI, CAB e numero di conto, anche se per alcuni mesi ci sarà una certa tolleranza. Si uniformano le coordinate (scompaiono i . e le /) ma di fatto si complica la vita a chi ha poca dimestichezza.
Il sole 24 ore ha scritto un interessante articolo sulle novità che saranno introdotte , oltre all’Iban, cambiamenti per l’utilizzo di assegni e contante, libretti di deposito fino a 5.000 €. Sintetuizzando meno contante, più carte, più trasparenza e meno “nero”.
Il phishing non manca, le email truffa sono all’ordine del giorno, l’ultima colpisce i clienti di Poste Italiane, CartaSI, Banca Intesa e Unicredit, qualche email gioca anche sulle fusioni per creare maggiore dubbio.
Un esempio dell’email che mi è arrivata qualche giorno fa:
Gentile cliente, Avete vinto 500 Euro dal Bonus CartaSi. Per
ricevere i fondi dovete verificare le vostre informazioni di cliente qui

Non si gioca più sulla sicurezza per ottenere dai, ma lo stimolo per il click è un fantomatico premio da 500 €.
Buon 2008

Conti Genius presso BdR, BdS e Bipop

L’integrazione tra Unicredit e le Banche ex Capitalia prosegue, da oggi sono è possibile aprire alcuni dei Conti Genius di Unicredit Banca anche presso Banca di Roma, Banco di Sicilia e Bipop. I conti in oggetto sono Genius One e Genius Ricaricabile, entrambi piuttosto convenienti per chi si reca poco in filiale. Parallelamente già da un mese è stata attivata la procedura Trasloco Facile, pubblicizzata da Unicredit nei mesi scorsi per far trasferire senza particolari complicazioni tutti i servizi collegati ad un vecchio conto corrente, sul nuovo aperto nelle banche retail di Unicredit Group.

Le carte Capitalia ora si chiamano UnicreditCard


Tra i primi cambiamenti in seguito alla fusione o meglio all’integrazione di Capitalia in Unicredit Group, c’è un cambio di nome delle carte di credito ex Capitalia, da Carte Capitalia a Unicreditcard. Per ora nessuna novità come prodotti e servizi solo cambio di nome e sito che ora è www.unicreditcard.it , invariato è il numero per l’assistenza e info via telefono che è 800.116699